Domenica; di domenica si cucinano cose buone e si dedica più tempo alla cucina, e quando si ha un marito che apprezza particolarmente i piatti fatti in casa, soprattutto a base di carne, è più bello mettersi ai fornelli e creare cose nuove e gustose!

E domenica, appunto, ho ricevuto una richiesta dal mio maritino affamato, amore mi fai le lasagne col tuo sugo di carne buono?
Impossibile dire di no, ma, non appena ho aperto il frigo, mi sono accorta che l’unica pasta fresca che avevo erano dei paccheri e delle trofie ed era troppo tardi per mettersi a fare la pasta in casa. Ho deciso che avrei creato un trucco, un travestimento, avrei trasformato il pacchero in lasagna!

COME TI TRASFORMO UN PACCHERO IN LASAGNA

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Ingredienti:  

  1 lt di latte fresco intero
  50 g di burro
  50 g di farina 
  noce moscata q.b.
  sale q.b.
  500 g di paccheri freschi
  500 g di ricotta vaccina
  150 g di spinaci lessati e tritati
  1 uovo intero
  1 spicchio di aglio
  2 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  ragù di carne fatto in casa 


Preparazione:

Per il ragù potete consultare la mia ricetta qui.
Mettete una pentola d’acqua e un pochino di olio evo a bollire sul fuoco e preparate la besciamella. Per prima cosa mettete a scaldare il latte e iniziate preparando la base (roux bianco), mettete il burro in una casseruola e fatelo sciogliere poi versate tutta la farina a pioggia e mescolate energicamente con un mestolino di legno finché non si crea una palla morbida ed omogenea, senza grumi.
Fate cuocere il roux per un paio di minuti; se è necessario schiacciate la palla e ricomponetela girando il composto più volte per sciogliere eventuali grumi.
Trascorsi i due minuti aggiungete a poco a poco, mescolando con una frusta, il latte tiepido e fate cuocere il composto così ottenuto per 5-6 minuti, finché non inizierà a sobbollire e si addenserà leggermente.
Aggiustate di sale e aggiungete la noce moscata grattugiata secondo il vostro gusto. 

Non appena l’acqua nella pentola bolle salatela, buttate i paccheri e fateli cuocere 4-5 minuti poi scolateli delicatamente e disponeteli su un piatto grande allargandoli il più possibile perché freddandosi tenderanno ad appiccicarsi l’uno all’altro.

Accendete il forno a 220°, statico o ventilato è indifferente.

Ed è qui che avviene la trasformazione del pacchero in lasagna:

Preparate il ripieno per i paccheri mescolando la ricotta agli spinaci già lessati e tritati, unite l’uovo, aggiustate di sale e aggiungete anche qui una grattatina di noce moscata.

Con la farcia così ottenuta riempite i paccheri uno ad uno, aiutandovi con un cucchiaino, stendete un velo di besciamella sul fondo di una pirofila da forno e disponeteli in fila uno accanto all’altro.
Formate degli strati alternando paccheri, besciamella e ragù e, se volete, tra uno strato e l’altro, potete aggiungere una spolverata di parmigiano.
L’ultimo strato di paccheri ricopritelo con abbondante besciamella e ragù in modo da nascondere completamente il contenuto della pirofila.

Cuocete per una ventina di minuti o almeno finché la superficie risulta ben gratinata.

pacchero in lasagna

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Consigli Utili: 

  • L’aggiunta dell’olio evo nella pentola in cui andrete a cuocere i paccheri è fondamentale. Questo piccolo trucco vi permetterà di ridurre al minimo il rischio che, una volta scolati e disposti su di un piatto grande, si appiccichino tra di loro.
  • Le dosi classiche della besciamella sono 1:1, ovvero 100 g di burro, 100 g di farina, 1 lt di latte, ma a me serviva una besciamella più liquida in modo da riuscire a terminare la cottura dei paccheri in forno, quindi ho dimezzato le quantità del roux.
  • Piccolo trucco: se non cuocete la pasta prima di assemblare le lasagne (o i paccheri, nel nostro caso) ma la utilizzate cruda o solo parzialmente precotta versate un pochino di latte agli angoli della pirofila prima di infornarla e, aiutandovi con una forchetta, smuovete un pò gli strati in modo che il latte entri bene dentro. Questo aiuterà la pasta a cuocere meglio.
  •  Io, da buona pigra quale sono, ho usato spinaci già lessati e tritati, ma se siete particolarmente volenterosi potete anche acquistarli freschi, lavarli e pulirli bene e cuocerli da voi. L’importante è che siano ben strizzati e tritati finemente. La farcia deve risultare cremosa e non liquida.
  • In frigo io avevo solo 250 g di ricotta e, ovviamente, non mi è bastata per farcire tutti paccheri, quindi mi sono inventata un escamotage. Ho messo 60-70 g di spinaci nella farcia ed il resto della confezione li ho ripassati in padella con l’aglio e li ho utilizzati per farcire uno dei due strati di paccheri. E devo dire la verità, nel bilancio finale del piatto, quel leggero saporino di aglio non ci stava per nulla male!
  • Per la serie “quel che non ammazza, ingrassa”, in frigo avevo anche una mozzarella triste e solitaria e così, mossa a compassione, l’ho tagliuzzata finemente e messa sopra l’ultimo strato di ragù e besciamella in modo che si sciogliesse e gratinasse insieme agli altri ingredienti.

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Curiosità:

La besciamella, o sauce à la béchamel, è una salsa di base di origine francese ma utilizzata molto anche in Italia e in Inghilterra, dove viene chiamata Salsa Bianca.
Il suo inventore fu il marchese di Nointel, Louis de Bechamel, che per primo nel XVII la utilizzò nelle sue ricette.
Il nome besciamella, però, le fu dato solo tempo dopo, da Francois Pierre de la Varenne, che fu il cuoco del Re Luigi XIV e la inserì nel suo libro di ricette Le Cuisinier François, chiamandola così in onore del suo inventore.
Oggi, ci sono molte autorevoli opinioni che concordano su di una più probabile origine Italiana della besciamella: deriverebbe dalla toscana e sarebbe stata importata in Francia da Caterina de’ Medici.

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L’esperimento “come ti trasformo un pacchero in lasagna” è riuscito talmente bene che mio marito si è sbilanciato a tal punto da definire questo piatto più buono delle mie lasagne vere!
Provate anche voi la trasformazione e fatemi sapere.

Buon Appetito!