Le Polpettine all’ultimo nate dalla combinazione di cosa avevo in frigo e la voglia di polpette. E sono pure vegetariane!

Questa ricetta, come molte altre delle mie, deriva da una voglia improvvisa di qualcosa di buono in assenza di ingredienti “classici”.
Qualche giorno fa avevo una irrefrenabile voglia di polpette ma, dopo una rapida ricognizione in frigo mi sono resa conto che mi mancavano gli ingredienti principali per cui mi sono detta “e ora?”.
Bene, ho preso alcune cose che mi ispiravano e le ho messe insieme e le polpette all’ultimo sono il risultato!


Ingredienti:
1 confezione di ricotta di mucca da 250 gr
1 tuorlo
parmigiano
1 mozzarella
farina integrale q.b.
sale q.b.
pepe (una grattatina)
noce moscata (a gusto personale)

Preparazione:
In una terrina amalgamare la ricotta con l’uovo, il sale e le spezie e aggiungere un paio di cucchiai di farina integrale.
Dopo di che tagliare a cubetti piccolissimi la mozzarella.
Unire al composto di ricotta i cubetti di mozzarella (è preferibile all’inserire internamente un cubetto ad ogni polpetta perché l’impasto è molto morbido e si lavora male).
Una volta pronto l’amalgama di ricotta e mozzarella aiutatevi con due cucchiai per formare delle palline che poi lavorerete moooolto delicatamente con le mani.

Preparatevi un piattino con poca farina integrale e, una volta appoggiate le palline fatte col cucchiaio, prendetele con le mani e tentate di impanarle nella farina dando loro una forma più simile possibile ad una polpetta.
Io ho usato la farina integrale perché, secondo me, rende la panatura più morbida e si sposa bene con la morbidezza della polpettina, ma voi potete usare anche altre farine come quella di mais o il classico pan grattato.

Potete, volendo, anche passarle nell’uovo e poi di nuovo nella farina per fare una doppia panatura ma diventerebbero troppo pesanti, già sono fritte.

Scaldare l’olio per friggere in una padella (deve essere abbondante per poter cuocere le polpettine in maniera uniforme) e, quando è caldo, immergetevi delicatamente le polpette; quando saranno ambrate potete girarle.
Quando sono belle dorate da entrambi i lati potete toglierle e riporle a sgocciolare su di un foglio di carta da cucina assorbente, in modo che saranno belle asciutte quando le andrete a mangiare.

La versatilità delle polpette all’ultimo

Nella preparazione ho tenuto da parte il parmigiano perché queste polpettine in realtà sono piuttosto versatili e si prestano bene a diventare dolci.
La ricotta e la mozzarella sono ingredienti con poco carattere per cui se nell’impasto non mettete sale (ma neanche zucchero) e, prima di infarinarle, le passate nello zucchero o dopo cotte le spolverate con lo zucchero (anche a velo), saranno ottime come dessert.
Se invece salate l’impasto e unite il parmigiano saranno delle ottime polpette salate da mangiare come secondo piatto.
Accompagnate, magari, da una fresca e croccante insalatina, in modo da ripulire la bocca dalla sensazione leggermente grassa data dalla frittura, o con dei pomodori secchi conditi con olio e sale in modo da non sovrastare il sapore delicato della polpettina.

Sia quando le preparate sia quando le mangiate usate molta delicatezza perché queste polpettine sono estremamente morbide per cui, quando le lavorate, rischiate di spiaccicarle tutte.
Vedrete comunque che una volta cotte saranno fragranti fuori e morbidose e filanti dentro. Una goduria per le vostre papille.
Provatele e fatemi sapere cosa ne pensate.

Buon Appetito!